L'acido azelaico ha una serie di effetti positivi sulla pelle e sul suo aspetto. Di conseguenza, non viene più impiegato solo in ambito puramente medico, bensì trova ampia applicazione anche nel settore cosmetico. Gli effetti dell'acido azelaico in dettaglio:
Acido azelaico in caso di acne: l'acido azelaico può essere estremamente efficace in caso di acne lieve e moderata. Concentrazioni più elevate di acido azelaico inibiscono la proliferazione dei batteri dell'acne (Propionibacterium acnes) agendo sulla biosintesi delle proteine batteriche.
Acido azelaico contro le impurità: sotto forma di peeling, l'acido azelaico regola il sano processo di cheratinizzazione della pelle. Aiuta infatti le cellule morte a staccarsi delicatamente dalla pelle senza causare irritazioni. Questo previene anche la formazione di punti neri (comedoni). I pori rimangono puliti, meno ostruiti, e l'incarnato si ridefinisce.
Acido azelaico in caso di arrossamenti: la pelle soggetta ad arrossamenti, couperose o rosacea può beneficiare dell'acido azelaico, in quanto questo riduce i fattori che possono causare rossori e pustole.
Acido azelaico in caso di iperpigmentazione: in concentrazioni sufficientemente elevate, l'acido azelaico può inibire la formazione di melanina nei melanociti attivi (melanociti = cellule che producono il pigmento della pelle). Questo significa, ad esempio, che le macchie pigmentate o le imperfezioni o iperpigmentazioni si attenuano. L'acido azelaico non ha effetto sui melanociti inattivi, quindi lentiggini o nei non possono essere schiariti con l'acido azelaico.
Acido azelaico in caso di infiammazioni: l'effetto antinfiammatorio dell'acido azelaico non solo assicura un incarnato complessivamente alleviato con meno arrossamenti, pustole o brufoli infiammati,ma ha anche un'azione antiossidante. Proprio in qualità di antiossidante, l'acido azelaico intercetta i radicali liberi, anch'essi responsabili dell'infiammazione.