
ACIDO GLICOLICO
L'acido glicolico migliora le condizioni della pelle favorendone, ad esempio, la rigenerazione e l'idratazione. È utilizzato in dermatologia medica e in cosmetica, ma si è guadagnato un posto d'onore anche nei trattamenti per uso domestico.
Informazioni verificate e redatte in collaborazione con la Dott.ssa Sarah Schunter, biochimica di Monaco.
PANORAMICA DEI CONTENUTI
IN BREVE: ACIDO GLICOLICO
INome nell'elenco degli ingredienti (INCI): Glycolic Acid
Effetto: è esfoliante, idratante e rafforza la struttura della pelle
Uso consigliato: soprattutto nell'ambito dei peeling
Tipi di pelle: adatto a pelli normali e secche
Acido glicolico: le nozioni di base
L'acido glicolico si ottiene dalla canna da zucchero e tra gli acidi della frutta è quello più conosciuto. Da un punto di vista chimico, l'acido glicolico appartiene al gruppo degli alfa-idrossiacidi (AHA) idrosolubili. Tra gli AHA, l'acido glicolico ha la struttura molecolare più piccola, motivo per cui penetra con relativa facilità nella struttura lassa dello strato superiore della pelle, detto strato corneo, dove favorisce il naturale processo di rinnovamento cutaneo.
La profondità di penetrazione e quindi l'efficacia dell'acido glicolico dipende principalmente da due fattori: il valore del pH e la concentrazione di applicazione. Quanto più acido è il prodotto per il peeling e quanto più elevata è la concentrazione di acido della frutta, tanto più evidenti saranno sia gli effetti positivi, sia quelli potenzialmente irritanti. Pertanto, i peeling all'acido glicolico che penetrano in profondità e sono caratterizzati da concentrazioni elevate, nonché da un valore del pH particolarmente basso, sono utilizzati indermatologia e dermacosmesi. Nel campo dei cosmetici per la cura della pelle, si trovano principalmente peeling all'acido glicolico che agiscono in superficie e con concentrazioni fino a un massimo del 10%. Per ottenere un effetto esfoliante, questi peeling dovrebbero essere formulati con dei valori di pH nell'intervallo acido (inferiore a pH 4).
Come l'acido glicolico agisce sulla pelle

L'acido glicolico mostra la massima efficacia sulla superficie della pelle. Qui l'AHA aiuta inizialmente la pelle a rimuovere le cellule morte dello strato corneo che non sono più necessarie. L'incarnato appare più liscio e luminoso.
Ma l'effetto di questo acido va molto più in profondità. L'acido glicolico può anche attenuare gli effetti dei danni solari, come l'iperpigmentazione e le macchie da iperpigmentazione. Un altro vantaggio importante: se le cellule morte vengono rimosse dalla superficie della pelle, i pori si ostruiscono molto meno spesso, il che aiuta a prevenire la formazione di brufoli e punti neri. Infine, ma non meno importante, uno strato corneo più sottile significa che la pelle può assorbire e sfruttare meglio gli ingredienti curativi dei prodotti cosmetici.
Se guardiamo più in profondità, l'acido glicolico ha un effetto positivo sul rinnovamento cutaneo, anche se il processo che ne è alla base non è ancora del tutto chiaro. Ciò che è noto, tuttavia, è che: l'acido glicolico migliora la compattezza e l'elasticità della pelle, il che può essere attribuito al suo effetto positivo sulla produzione di collagene ed elastina. Pertanto, può attenuare le rughe e le linee sottili esistenti o rallentarne la formazione. L'acido glicolico migliora anche l'idratazione della pelle, facendola apparire più tonica e fresca.
L'acido glicolico nei prodotti per la cura della pelle
I prodotti per la cura della pelle contenenti acido glicolico sono solitamente disponibili sotto forma di peeling liquidi, di emulsione o di sieri speciali. Quella offerta da questi prodotti è spesso una combinazione di diversi AHA, maggiormente tollerata dalla pelle e in grado di sviluppare sinergie positive su di essa. Anche se l'acido glicolico è generalmente adatto a tutti i tipi di pelle, la tollerabilità deve sempre essere valutata e testata individualmente. I seguenti consigli possono rivelarsi molto utili quando si inizia a usare prodotti per la cura della pelle contenenti acido glicolico:
se possibile, utilizzare i peeling la sera, applicando il prodotto dapprima sui palmi delle mani e, quindi, sul viso pulito.
Usare il prodotto con parsimonia e aumentare l'applicazione lentamente e gradualmente: all'inizio, ad esempio, effettuare l'esfoliazione solo 1-2 volte a settimana e con una bassa concentrazione.
Evitare le aree cutanee che presentano irritazioni o lesioni e non applicare in prossimità degli occhi o delle mucose.
I peeling all'acido glicolico da utilizzare come trattamento a casa non devono essere risciacquati o neutralizzati. È la pelle stessa che provvede a svolgere questo compito.
A seguire, applicare un siero nutriente e una crema idratante; dopo il peeling non è assolutamente necessario attendere del tempo prima di applicare il prodotto successivo.
Importante
Eventuali irritazioni come arrossamenti, bruciori o dolori, non sono un segno dell'efficacia del peeling, bensì un segnale di allarme della pelle. Una leggera sensazione di formicolio, invece, può verificarsi all'inizio, ma dovrebbe attenuarsi al più tardi dopo 5 minuti.
Importante
Infine, va notato che l'uso dell'acido glicolico (e degli AHA in generale) rende la pelle più sensibile alla luce solare. Effettuare dei peeling contenenti acido glicolico senza utilizzare contemporaneamente una protezione dai raggi UV è un gioco a somma zero in termini di effetto anti-invecchiamento: gli effetti positivi del peeling e quelli negativi dell'esposizione al sole (invecchiamento cutaneo) si annullano a vicenda. Chi non è disposto ad applicare una protezione solare ogni giorno, deve sapere che non sta facendo un favore alla propria pelle utilizzando l'acido glicolico.
Domande frequenti sull'acido glicolico

Informazioni sull'autore
Dott.ssa Sarah Schunter, biochimica
„Capire come funzionano gli ingredienti cosmetici è il primo passo verso una cura efficace della pelle”, afferma la dottoressa S. Schunter, biochimica. In qualità di biochimica con un dottorato di ricerca, ama districarsi tra gli elenchi spesso criptici degli ingredienti dei prodotti per la cura della pelle: cosa contengono e come funzionano. È convinta che, grazie a questa conoscenza, sia possibile determinare il trattamento giusto per ogni tipo di pelle e per ogni condizione cutanea.
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Referenze
Yu and van Scott, Alpha-hydroxyacids and carboxylic acids. J Cosmet Dermatol. 2004 Apr;3(2):76-87.
Bernstein et al. Smith, Glycolic acid treatment increases type I collagen mRNA and hyaluronic acid content of human skin. Dermatol Surg. 2001 May;27(5):429-33.
Tang and Yang, Dual Effects of Alpha-Hydroxy Acids on the Skin. Molecules. 2018 Apr 10;23(4).





